I nuovi impianti

Tecnologie moderne, una cabinovia automatica da circa 1500 persone l’ora, skilift e parchi tematici dedicati interamente ai bambini: ecco come Lorica cambierà totalmente volto, grazie ad impianti innovativi e funzionali e ad un nuovo modo di vivere la montagna.

È questo uno degli obiettivi principali del Progetto Integrato di Sviluppo LocaleLorica Hamata in Sila amena”, finanziato dalla Regione Calabria all’interno del Programma Operativo Regionale 2007-2013 con un cofinanziamento privato e che ha visto il coinvolgimento dell’Unione dei Comuni di San Giovanni in Fiore, Pedace e Serra Pedace. L’obiettivo è quello di creare impianti moderni, strutture all’avanguardia e attrattori di qualità per un nuovo modo di intendere la montagna, le attività sportive e l’indotto turistico legato ad essa.

Sono tante le iniziative in cantiere: la vecchia cestovia, ad esempio, sarà sostituita da una cabinovia automatica che avrà una capacità di trasporto di 1500 persone l’ora, da Valle Cavaliere a Codecola di Coppo. Ad essa saranno abbinate una nuova seggiovia e una serie di skilift totalmente rinnovati per servire le nuove piste in preparazione e per garantire esperienze sportive e ludiche sempre più emozionanti. Non solo sport, però: alla cabinovia saranno affiancati spazi specifici per famiglie e gruppi che vogliono vivere la montagna in libertà e spensieratezza. I bambini potranno divertirsi all’interno di un parco tematico totalmente a loro dedicato, che sarà tra i più grandi ed attrezzati parchi tematici d’Italia, prevedendo nuove e rinnovate strutture per l’accoglienza e la ristorazione, spazi dedicati per le scuole scii, aree riservate al noleggio delle attrezzature ed alle attività commerciali, servizi turistici e ampi parcheggi attrezzati.

L’obiettivo è di accogliere un ampio target di utenti, dai professionisti dello sci ai semplici appassionati, dagli amanti della montagna alle famiglie che vogliono portare i loro bambini a vivere l’esperienza della neve, fino ad arrivare agli amici ed alle comitive che vogliono regalarsi una pausa dal lavoro, grazie ad una nuova filosofia progettuale di accoglienza in montagna.